Mi piace l’idea del diario.
Lasciare una traccia del mio percorso per poterlo riguardare indietro tra qualche anno e riapprezzare ogni momento.
Un diario, ecco, ma non solo.
Una traccia dei miei investimenti, delle mie scelte, dei ragionamenti fatti per raggiungere quella tanto agognata “rendita passiva”.
Che poi passiva passiva non è. Ma dà tutta l’idea di esserlo.
Ogni tanto apri l’home banking, vedi gli accrediti.. quasi troppo facile. No?
Eppure solo chi ha intrapreso questo percorso sa che nulla è dato per scontato. Che richiede tempo, formazione, informazione, anche paura. E soprattutto… PAZIENZA.
La pazienza gioca un ruolo veramente fondamentale ed è senza dubbio, la caratteristica principale del dividend investor. O almeno dovrebbe esserlo.
E io vorrei diventarlo, un dividend investor.
In questo blog vedremo se lo sarò mai.
Chi sono
Una “persona qualunque” con un lavoro full time e una capacità di risparmio media o addirittura medio bassa!
Quando posso investo “uno stipendio” in un titolo, che sia nuovo nel portafoglio o un incremento di uno già presente.
Per capire meglio, dai un’occhiata al portafoglio, alla mia strategia e al disclaimer.
Ah, a proposito, scrivo anche su Substack.